Pasta Madre Essiccata con Lievito Ruggeri

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Ciao a tutti! Nella mia continua ricerca di ingredienti di qualità che possano facilitarmi la vita in cucina mi sono imbattuto in un prodotto italiano, parlo della pasta madre essiccata con lievito Ruggeri, praticamente un agente lievitante naturale per il pane e la pizza.

Ne ho provati di vari marchi e tutti mi avevano deluso. Avevo messo una pietra sopra l’argomento pasta madre essiccata quando mi fanno provare il prodotto in questione della Ruggeri decantandone le qualità. Scopro con piacere che si tratta di una azienda tutta italiana, con una vasta scelta di prodotti naturali e soprattutto uno shop on line molto comodo e vantaggioso.

Le premesse erano buone quindi non restava che provare la pasta madre essiccata con lievito e vedere cosa ne sarebbe uscito. Ho preparato un semplice impasto per pane in cassetta. Farina 0, olio, sale, acqua e il lievito in questione in dose inferiore a quella consigliata sulla confezione, faccio sempre un test molto rigido. Lavorando a mano per 5 minuti la pasta è risultata morbida e profumata. Dopo 2 ore scarse aveva raddoppiato il suo volume e il profumo si era intensificato e premetto che non sentivo alcuna nota di lievito di birra.

Era setosa e morbida.

Preparo una treccia e la sistemo nello stampo da plum cake. Seconda lievitazione di 60 minuti circa e poi in cottura. Il profumo che usciva dal forno mi ricordava il pane fatto in casa da mia nonna. Una volta sformato e fatto raffreddare avevo una pane in cassetta alto e dorato , aveva mantenuto l’intreccio in superficie. Una volta affettato è li che il mio stupore ha raggiunto l’apice: una mollica soffice, profumata che  si strappava come l’ovatta e all’assaggio un gusto davvero spettacolare. Dalle foto che seguono potete constatare voi stessi della texture della pasta una volta cotta.

Altra mia sorpresa è stata la durata. Una volta imbustato e tenuto al fresco o nel frigo se fa molto caldo  si è mantenuto 7 giorni morbido e profumato come appena sfornato senza fare muffa.

Entusiasta del risultato ho voluto fare una seconda prova. Ho preparato la stessa ricetta di pane in cassetta ma con il lievito di birra. Stesse dosi e modalità di lavorazione. Già notavo le differenze come il sentore di lievito e una pasta più appiccicosa e meno soffice. Il tempo di lievitazione è lo stesso ma al momento di formare la treccia da mettere nello stampo ho notato una pasta che non si teneva su .Tengo presente tutti questi particolari e continuo con la ricetta.

Dopo 2 ore il pane è appena lievitato fino al bordo dello stampo e ed è piatto. Inforno ma durante la cottura non vi è un aumento del volume come il primo test. Cotto e raffreddato non mi entusiasma molto , lo affetto e come vedete anche voi dalle immagini ha una mollica completamente differente ed anche il profumo e sapore sono differenti.

Devo ammettere che comunque si tratta di un buon pane casereccio ma che tende a sbriciolarsi e a seccarsi velocemente anche se imbustato.Non ha nulla a che vedere con il pane con la pasta madre essiccata con lievito ruggeri.

Non contento ho ripetuto la prima ricetta col prodotto della Ruggeri. Il risultato è lo stesso. Pane in cassetta alto, soffice e profumato. non poteva essere un puro caso. Era il lievito a fare la differenza.

Ho finalmente trovato il prodotto che da davvero quel tocco in più ai lievitati. Per adesso ho testato il prodotto nella produzione di pane e pizza come suggerito sulla confezione. Voglio comunque capire se funziona a dovere anche in impasti lievitati più complessi e dolci come la brioche, cornetti e panettone. le sperimentazioni non finiscono mai.

Nel frattempo ho già sperimentato dei pani molto sfiziosi e fa tutti vi consiglio le focaccine morbide integrali.

Continuerò a sperimentare  anche altri prodotti della Ruggero. Solo conoscendo bene gli ingredienti possiamo cucinare bene.

Sosteniamo le Aziende italiane e mangiamo sano .

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